Diciannove minuti | Review


Titolo
: Diciannove minutidettagli
Titolo originale: Nineteen minutes
Autore: Jodi Picoult
Data pubblicazione: Giugno 2010
Editore: TEA
Pagine: 616
Formato: Cartaceo

trama

Sterling è una tranquilla cittadina americana dello New Hampshire dove non succede mai nulla, fino a quando accade l’impensabile: un ragazzo di diciassette anni, Peter Houghton compie una strage di studenti nel suo stesso college. Cerca a sua volta di uccidersi, ma la polizia riesce a impedirlo e lo arresta. Con il «mostro» sbattuto in prima pagina e in prigione, l’intera comunità – genitori, amici, fidanzati, conoscenti delle vittime – straziata, fatica a fare i conti con una realtà peggiore di un incubo: vite stroncate, altre storpiate, deturpate per sempre. Per ironia della sorte, tra i feriti c’è anche Josie Cormier, testimone chiave e figlia del giudice incaricata del processo. E fra i professori del college c’è il padre di Peter, che da bambino era amico di Josie. Ciascuna delle persone coinvolte tenta, fra passato e presente, di comprendere i perché di ciò che è successo in un dialogo a più voci intenso e spiazzante perché fa capire come la realtà sia perversamente complessa, come gli studenti modello possano rivelarsi degli aguzzini e come i mostri possano rivelarsi vittime disperate, in un’età in cui quanto è maggiore il bisogno di amore e comprensione, tanto minore è la capacità di mostrarlo, un’età in cui le insicurezze spingono al conformismo che non tollera diversità.

voto

★ ★ ★ ★ ★ 

recensione

E’ il secondo libro che leggo della Picoult, ma ancora una volta mi sento soddisfatta. Nuovamente in grado di prendere le distanze dalla storia, senza mai perdere di vista le emozioni che vuole trasmettere. Sono talmente limpide, che quasi fanno mancare il fiato. Proprio come se fosse impossibile non pensare a Peter o a Josie come presone reali.
La storia mi è piaciuta, nonostante non ami particolarmente lo schema del cambiamento di punti di vista dei personaggi. Ma forse, proprio grazie a questa formula, grazie a questo immenso mosaico che prende forma sotto i nostri occhi, l’attenzione non viene mai a scemare.
E’ incredibile rendersi conto come le nostre azioni incidano, seppur indirettamente, su tutte le persone che ci stanno accanto. E non solo i più prossimi, come parenti e amici,ma l’intera totalità della società, come la Picoult ha messo in evidenza in questo romanzo.
Sono soddisfatta del modo in cui ha presentato i personaggi, approfondendo gli aspetti psicologici, creando una immagine ben precisa, ma senza imporla.
Non ho trovato particolarmente scorrevole l’ampio sbalzo temporale che ogni tanto viene introdotto, ma alla fine non l’ho completamente detestato.
Prima di aprire questo libro e iniziare a leggere, avevo aspettative altissime, date dal precedente romanzo. Beh, posso affermare che non sono state deluse. Decisamente consigliato.

citazioni

Quando si prova una sofferenza profonda, ci si rifugia in se stessi. Subentrano di prepotenza le endorfine e ti portano lontano, dove il dolore non potrà trovarti.

Se dai il tuo cuore a qualcuno e lui muore, lo porta via con sè? Devi passare il resto della vita con un buco dentro che non può essere riempito?

Quando si muore, non si torna indietro a vedere cosa si è perduto. Non ci si può scusare. Non si ha a disposizione una seconda possibilità.

Firma

Annunci

3 pensieri su “Diciannove minuti | Review

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...