Cenerentola | Review

Salve a tutti lettori! Le vacanze sono finite e finalmente sono tornata a scrivere sul blog. Ci saranno dei cambiamenti che vedrete andando avanti, ma intanto riprendiamo subito con le recensioni 🙂

dettagli

Titolo: Cenerentola
Titolo originale: Cinderella
Anno: 2015
Genere: Fantastico
Durata: 105 minuti
Cast: Lily James, Richard Madden, Cate Blanchett, Helena Bonham Carter, Holliday Grainger, Sophie McShera
Regista: Kenneth Branagh

trama

Ella è una ragazza coraggiosa e gentile. Il padre viene a mancare durante uno dei suoi viaggi per il mondo, essendo un mercante di tessuti: la ragazza, rimasta sola con Lady Tremaine, la sua matrigna, che il padre ha sposato alcuni anni dopo la morte della madre, e le sorellastre, non si dà per vinta e continua ed essere buona e forte nonostante il disprezzo delle ragazze e la fredda anima calcolatrice della donna. La matrigna, mancando i soldi in seguito alla morte del secondo marito, decide di licenziare tutta la servitù, e inizia a trattare Ella, invece che alla stregua di una figlia, come una serva e così, approfittandosi della sua gentilezza, la fa diventare tale, chiamandola anche Cenerentola. La povera ragazza è sottoposta ogni giorno alle angherie delle tre, finché non sopportandone più, scappa temporaneamente nella foresta, e arrivata lì durante una battuta di caccia, incontra un giovane. Costui è il Principe, che se ne innamora a prima vista, ma le tiene celata la sua vera identità, e si presenta come “Kit”, un “apprendista” di palazzo.

voto

★★★★☆

recensione

Tutti sappiamo la storia di Cenerentola, almeno quella Disney del 1950. Tutti, quindi, sappiamo più o meno cosa aspettarci.
Le ultime tendenza in campo cinematografico hanno portato ad un ribaltamento delle favole come le conosciamo, mettendo in primo piano gli antagonisti come nel caso di Maleficent.
In questo caso, fortunatamente, la storia è stata rispettata. Certo ci sono stati dei piccoli cambiamenti, ma sono davvero minimi. Uno dei più sconcertanti è stato il concetto alla base di tutta la fiaba: siamo passati dal famosissimo i sogni son desideri ad un più nobile ma assolutamente lontano dall’originale sii gentile sempre.
Questo è un cambiamento non apprezzato, ma ce ne sono stati altri che sono invece gradevoli: la matrigna, ad esempio, che viene sempre vestita di verde, colore in contrasto con i capelli rossi e che potrebbe metaforicamente alludere all’acido della sua personalità, arrivista e crudele. A lei è stato dato più rilievo, ha raccontato la sua storia ed è stata protagonista di alcune scene di intrighi a palazzo; ciò non avveniva nel cartone, ma devo dire che è piacevole, soprattutto perché resta comunque protagonista cenerentola.
I nomi delle sorellastre, Anastasia e Genoveffa, sono stati mantenuti. A cambiare è invece Cenerentola, che si chiama Ella fino alla fine del film per la narrazione esterna della matrigna, ma durante il corso del film diventa Cenerentola a causa della cenere rimasta sul suo volto. Questo cambiamento è interessante, contribuisce a mantenere separati i due aspetti della protagonista: la povera cenerentola sottomessa dalla famiglia ed Ella, la ragazzina tanto amata dai suoi genitori.
La storia è un po’ molla, fatica ad ingranare, ma d’altronde è una fiaba. Gli effetti speciali relegati alla scena della zucca sono fantastici e ben strutturati. E’ un film piacevole, con una morale esplicita e ben strutturato; soprattutto ho apprezzato che non sia stata stravolta la storia, come invece è successo per altri cartoni.

Firma

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...