{Review} Wintergirls

dettagli

Titolo: Wintergirls
Titolo originale: Wintergirls
Autore: Laurie H. Anderson
Editore: Giunti
Pagine: 352
Prezzo: € 9.90
Pubblicazione: settembre 2010
Formato: ebook

trama

“Chi voleva guarire? Mi ci erano voluti anni per diventare così magra. Non ero malata. Ero forte”.

Lia e Cassie sono amiche fin dall’infanzia, ragazze congelate nei loro fragili corpi, in competizione in un’assurda gara mortale per stabilire chi tra loro sarà la più magra. Lia conta maniacalmente le calorie di tutto quello che mangia e di notte quando i suoi non la vedono si sfinisce di ginnastica per bruciare i grassi. Le poche volte che mangia, cerca di ingerire cose che la feriscono, come cibi ultrapiccanti, in modo da “punirsi” per aver mangiato. Si gonfia d’acqua per ingannare la bilancia nei giorni in cui la pesano. Quando eccede nel cibo ricorre ai lassativi e passa il tempo a leggere i blog di ragazze con disturbi alimentari che si sostengono a vicenda.

voto

3

recensione

Da questo libro mi aspettavo parecchio dopo averlo sentito acclamato un po’ da tutti. Invece non l’ho trovato così eccezionale da andare oltre le tre stelle.
Ho letto altri libri che parlano di anoressia, bulimia, autolesionismo e tutto ciò che gravita attorno a questo mondo. Questo è sicuramente un libro ben scritto, che suscita diverse emozioni, ma non è uno di quelli che ti distruggono e forse è quello che dovrebbe fare. Forse il punto è che il disturbo alimentare è protagonista del romanzo, ma non a tutti gli effetti: ci sono altri eventi destabilizzanti che ti fanno deconcentrare, e forse allora è anche per questo che l’attenzione cala e l’empatia con essa. Quindi tre stelle, perché ho avuto la sensazione di voler mettere troppa carne al fuoco: non dico che sia semplice trattare determinati temi, ma ho come l’impressione che si voglia fare un gran calderone con tutti i problemi che stanno diventando sempre più frequenti nella nostra società, perdendo di vista il messaggio principale.
Sicuramente mi aspettavo di più, specialmente dopo aver letto altri libri dell’autrice. Mi aspettavo che scavasse più a fondo, mi aspettavo di trovare scene strazianti, ma tutto quell’essere crudo di cui tutti parlano, io non l’ho trovato. La sensibilità è soggettiva, fortunatamente. Inoltre non trovo concepibile il concetto di fondo dell’intero libro, per me è una cosa assurda, quindi difficilmente mi sarei riuscita ad immedesimare fino in fondo.
Credo sia un libro più adatto ad un pubblico estremamente giovane, nonostante la protagonista abbia già 18 anni. Credo però che ne esistano di migliori a riguardo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...