My years in books & 2016 reading challenge | Goodreads

Buongiorno a tutti e bentornati! Oggi è l’ultimo giorno di questo anno e, come al solito, è tempo di bilanci. Quest’anno Goodreads ha introdotto una nuova visione annuale, che riassume l’intero percorso di ogni utente.
Ho partecipato, come al solito, alla mia personale reading challenge che consiste nel fissarsi un obiettivo di letture da affrontare in un anno. Io, questa volta, ho deciso di provare a leggere 45 libri. Sono riuscita a superarla e leggerne ben 62, il che mi fa alzare l’asticella per il prossimo anno.
Questa volta però ho deciso di partecipare anche ad un’altra sfida proposta dagli utenti: la alphabet challenge, che esiste in varianti molteplici. Io ho deciso di leggere un libro per ogni lettera dell’alfabeto, quindi 26 libri. Sono riuscita a completare anche questa nonostante qualche difficoltà con alcune lettere :p Ma vediamo ora un riassunto dei libri letti!

  1. Harry Potter e la camera dei segreti 
  2. La vita non è in rima 
  3. Harry Potter e il prigioniero di Azkaban 
  4. Esercizi di stile 
  5. Tutte le volte che ho scritto ti amo 
  6. Harry Potter e il calice di fuoco 
  7. Il patto 
  8. Harry Potter e l’ordine della Fenice 
  9. Una Meravigliosa Bugia 
  10. Harry Potter e il principe mezzosangue 
  11. Un magnifico equivoco 
  12. Girl online 
  13. Harry Potter e i doni della morte 
  14. Un’incredibile follia 
  15. La meccanica del cuore 
  16. Grandi speranze 
  17. La ragazza dell’ultimo banco 
  18. Sette minuti dopo la mezzanotte 
  19. My dilemma is you 1 
  20. Le Alpi 
  21. So che ci sei 
  22. Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino 
  23. Geografia 
  24. Dopo di te 
  25. Scusate il disordine 
  26. My dilemma is you 2 
  27. Storia europea della letteratura francese 
  28. Il romanzo francese nel Novecento 
  29. Corso di linguistica generale 
  30. Lo strano viaggio di un oggetto smarrito 
  31. Fino alla fine del mondo  
  32. P.S. Ti amo ancora 
  33. Un bacio 
  34. La lezione
  35. 1984 
  36. Niente è come te 
  37. Il buio 
  38. Alla fine andrà tutto bene 
  39. Un semplice gesto di tenerezza 
  40. Nel mare ci sono i coccodrilli 
  41. Vertigine 
  42. Succede 
  43. Sofia si veste sempre di nero 
  44. La felicità è una pagina bianca 
  45. Wintergirls 
  46. Il mio lieto fine… sei tu 
  47. Se mi sposi, ti tradisco 
  48. Girl online in tour 
  49. First 
  50. L’amico ritrovato 
  51. Volevo tanto che fossi tu 
  52. Leaving 
  53. Ogni tuo respiro 
  54. Solo per sempre tua 
  55. Ti devo un ritorno 
  56. Mi sono innamorato di te 
  57. Il nero e l’argento 
  58. Ricordi di un vicolo cieco 
  59. I dolori del giovane Werther 
  60. Rivalità 
  61. Rinascita 
  62. Momenti di trascurabile infelicità 
  63. Chocolate Olivia 

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Haul Essence

 

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Salve a tutti! Finalmente la nuova collezione di Essence è arrivata un po’ ovunque, così ho potuto fare rifornimento, anche se ci sono cose che voglio ancora prendere ma di cui non sono del tutto convinta.

Per i prodotti che c’erano sul sito, i colori erano totalmente sballati, ma non importa. Ho deciso di prendere due prodotti labbra, due prodotti occhi, un blush e un trattamento unghie.

Partendo dallo smalto, ho preso la base coat effetto ghiaccio, da utilizzare sia come base per rendere l’unghia più lucida, sia come top coat per rendere lo smalto con cristalli di ghiaccio. Non l’ho ancora provato, ma l’effetto dovrebbe essere molto simile ad un di Pupa che avevo provato molto tempo fa.

Per gli occhi invece ho deciso di prendere i due ombretti 2in1 eyeshadow, che sono dei matitoni leggermente shimmer, che ovviamente si ruotano sul fondo per avere più o meno prodotto. Hanno un buon tratto, sembrano abbastanza morbidi ma molto coprenti e facili da lavorare, però devo ancora testarli. I colori usciti sono sei, ma alcuni si somigliano davvero molto.

Poi ho preso il blush, il numero 10 che è quello che sarebbe dovuto essere pescato. In realtà è molto rosa, mentre l’altro era molto arancione e l’ultimo era molto scuro, tendente proprio al marrone. Per il mio incarnato ci vuole un blush rosa, che dia un po’ di colore senza però esagerare. Questo l’ho già provato, e posso dirvi che è molto facile da stendere e da dosare, non fa l’effetto guanciotte alla Heidi, però ha un difetto: ha dentro delle piccole perlescenze che alla luce del sole brillano un pochino, quindi sembra di avere in faccia una miriade di brillantini. Non sono eccessivamente fastidiosi, però se si vuole un viso completamente opaco allora non fa per voi.

Infine ho preso una matita e un rossetto della linea velvet matt, che però devo ancora provare. Sono comunque colori nude, che sono quelli che io preferisco in assoluto, quelli che mi stanno meglio.

Voi avete preso o provato qualcosa? Fatemelo sapere qui sotto ♥

My nail care routine

Buongiorno a tutti lettori, oggi sono qui con un nuovo post che potrebbe essere utile a qualcuno di voi! Se siete amanti degli smalti, come già avrete capito dal titolo, questo articolo potrebbe fare al caso vostro.

Ho deciso infatti di parlarvi della mia nail care routine. Essendo una appassionata di smalti ed affini, non posso fare a meno di avere particolare cura nei confronti delle mie unghie!

Per prima cosa tolgo lo smalto nel momento in cui vedo che inizia a sgretolarsi: di solito come punto di riferimento uso sempre l’indice, perché come forse saprete alcune dita non si rovinano per niente, altre invece subito. Siccome a me non piace vedere lo smalto troppo rovinato, quando l’indice inizia a sbeccarsi allora rimuovo tutto. Per farlo utilizzo due metodi: se è un colore chiaro, potete tranquillamente usare entrambi i metodi; per i colori scuri invece vi consiglio di utilizzare solo il primo metodo.
Il primo metodo è appunto la rimozione dello smalto con un solvente e un batuffolo di cotone: vi consiglio di utilizzare un dischetto tagliato in due parti, così da fare due dita con un solo dischetto e non sprecare troppi prodotti. Dopo aver tagliato i dischetti, prendo il solvente che utilizzo (in questo periodo sto finendo il Nail art remover di Essence perché facilita la rimozione dei diversi strati dovuti alle nail art, ma ne ho già altri da provare, sempre senza acetone, mi raccomando! 😛 ) e bagno i ritagli. Li applico poi sulle unghie e li lascio agire per qualche minuto, poi semplicemente con una leggera pressione tiro via il dischetto e le unghie rimangono perfettamente pulite al primo colpo.
Il secondo metodo consiste invece nell’utilizzo dei solventi ad immersione: non lo consiglio per i colori scuri tipo il rosso o il blu, perché tendono a macchiare, e utilizzando il barattolino rischiate di macchiarvi la pelle intorno all’unghia. In ogni caso lo trovo un metodo molto veloce ed efficace, soprattutto per gli smalti glitterati (io utilizzo il Quick&easy di Essence, ma anche qui ho una scorta già nel cassetto!)

A questo punto le unghie sono pulite, e posso passare alla definizione: spesso le unghie si danneggiano, o semplicemente crescono, e perdono la forma che ci piace. Basta prendere una lima (o una fresa, ma non la consiglio se siete alle prime armi, rischiate di danneggiare il letto ungueale!) e iniziare a passarla sulle unghie. Io di solito prediligo una forma leggermente squadrata, ma ne esistono di ogni tipo, sta a voi cercare quella che preferite! Per farlo utilizzo o una lima di cartone, se magari sono di fretta o semplicemente non ho voglia, oppure la fresa Joycare se voglio qualcosa di più preciso.

Dopo questo passaggio, passo alla pulizia effettiva delle unghie: con una spazzolina qualunque e un po’ di sapone tolgo i residui della limatura e con acqua calda risciaquo e poi asciugo. Alla fine prendo una crema mani (io sto utilizzando questa dell’Occitane che mi era stata regalata), ma va bene anche una crema corpo, e la passo su tutta la mano in modo da rendere più liscia l’unghia e prendermi anche cura delle mani.

Come passaggio finale, vado a passare un burro per cuticole (ultimamente sto utilizzando lo Studio nails stick di Essence) e lo massaggio delicatamente per ammorbidirle, poi con un bastoncino vado a spingerle dentro.

A questo punto le mie mani sono perfette per applicare una base e uno smalto, largo alla fantasia..e via con le nail art! 😀

Alla prossima,

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