{Tag} Rapid fire book

Buongiorno a tutti! Ieri ho finalmente dato l’ultimo esame dell’anno, quindi oggi sono qui per rilassarmi. E quale modo migliore di un book tag? 😆

Questa volta si tratta del rapid fire book tag, che prevede di rispondere a 23 domande nel minor tempo possibile. Io essendo sul blog risponderò semplicemente alle domande, ma non importa!

Il tag è stato inventato da GirlReading, ma l’ho visto girare molto anche su Youtube Italia. E niente, iniziamo! 😀

  1. Ebook o cartacei?
    Da quando ho iniziato effettivamente a leggere regolarmente ebook, devo dire che mi ci trovo molto bene. Inoltre hanno il vantaggio di poter leggere ovunque senza preoccuparsi di avere una fonte luminosa vicino!
  2. Copertina rigida o flessibile?
    Copertina flessibile, mi piace tenere le pagine “arrotolate” e sono molto più comode, anche se sono più delicate.
  3. Comprare online o in libreria?
    In libreria, ho bisogno di sfogliare i libri. Quasi sempre sono loro a scegliere me, quindi ho bisogno del contatto fisico! 😆
  4. Trilogie o saghe?
    Trilogie, le saghe sono sempre un grande problema perché aspetti anni per i nuovi volumi e c’è molto più rischio di cadere nel banale.
  5. Eroi o cattivi?
    Cattivi, perché quasi sempre hanno un lato psicologico più approfondito degli eroi e mi catturano di più.
  6. Un libro che vorresti che tutti leggessero?
    Lo strano viaggio di un oggetto smarrito, è un libro che deve essere letto.
  7. Raccomanda un libro sottovalutato
    Chi manda le onde, ne ho sentito parlare poco e niente nonostante abbia vinto il premio Strega, ma invece è una vera chicca.
  8. L’ultimo libro finito
    Se mi sposi ti tradisco, ma è meglio tralasciare…
  9. L’ultimo libro comprato
    Kafka sulla spiaggia, perché mia madre si era impuntata di volerlo leggere a tutti i costi!
  10. La cosa più strana usata come segnalibro
    Il bianchetto, ma uso qualsiasi cosa a portata di mano 😆
  11. Libri usati: si o no?
    In realtà no, però sono molto convenienti e dovrei iniziare a convertirmi all’usato.
  12. I tuoi tre generi preferiti
    Romanzi rosa, thriller psicologici, narrativa contemporanea
  13. Prendere in prestito o comprare?
    Comprare tutta la vita!
  14. Libri corti o lunghi?
    Lunghi, mi piace empatizzare con i personaggi e più tempo passo con loro meglio è.
  15. Capitoli lunghi o corti?
    Assolutamente corti, sono più facili da gestire soprattutto perché odio dovermi interrompere a metà!
  16. Nomina i primi tre libri che ti vengono in mente
    Nel mare ci sono i coccodrilli, Io prima di te, L’amico ritrovato. Tre libri che tra loro non c’entrano nulla, ma ok 😆
  17. Libri che ti fanno piangere o che ti fanno ridere?
    Tendenzialmente libri che mi fanno piangere, però poi dipende moltissimo dall’umore del momento.
  18. Il nostro mondo o uno fittizio?
    Il nostro mondo, adoro potermi immedesimare nelle storie e con un mondo fittizio lo trovo molto difficile.
  19. Audiolibri: si o no?
    Sì, li trovo molto rilassanti. Ascoltare qualcuno leggere per me è in assoluto una delle mie cose preferite.
  20. Giudichi mai un libro dalla copertina?
    Prima non lo facevo, ma ultimamente spesso e volentieri capita.
  21. Adattamento cinematografico o televisivo?
    Cinematografico, nonostante sia più limitato il raggio d’azione.
  22.  Un film che hai preferito a un libro?
    Nessuno si salva da solo, almeno il film aveva più o meno un senso
  23. Serie o stand alone?
    Stand alone, odio dover stare dietro alle serie, perché poi mi dimentico i personaggi.

Bene, il tag è finito! Come sempre, sentitevi liberi di riproporlo 🙂

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{Tag} My fictional bookish girl squad

Buongiorno a tutti! Eccoci di nuovo qui con un tag, questa volta a tema totalmente femminile. L’ho visto su YouTube ma in Italia ancora è poco popolare, consiste nel creare il proprio gruppetto di amiche con i personaggi dei libri. Ringrazio Valeria per aver tradotto le domande, andiamo a vedere subito le mie risposte! 🙂

1. Qualcuno che ti costringerebbe ad uscire quando tu vorresti rimanere in casa
Qui metterei Elena di Lo strano viaggio di un oggetto smarrito, perché credo che lei mi trascinerebbe fuori in due secondi senza nemmeno darmi il tempo di togliere il pigiama! 😆
2. Qualcuno che ti coprirebbe le spalle
Probabilmente è una risposta banale, ma la prima che mi viene in mente è Hermione di Harry Potter, che tenterebbe di coprirti a qualsiasi costo.
3. Qualcuno che ti aiuterebbe con il trasloco
Qui metterei La Patti di Dimmi che credi al destino, che arriverebbe ad aiutarmi con molti scatoloni ed anche qualche bottiglia di vino 😆
4. Qualcuno con cui condividere i tuoi problemi, una brava ascoltatrice
Questa domanda è difficile, perché le donne quasi sempre vengono rappresentate come brave ascoltatrici. La mia scelta ricade però su Emmi di Le ho mai raccontato del vento del nord, perché credo sia la più adatta a questa domanda.
5. Qualcuno con cui spettegolare
Qui senza nemmeno doverci pensare: Gaia di Io ti guardo 😆 😆
6. Qualcuno con cui andresti in vacanza
Credo con Sage di Intenso come un ricordo, soprattutto per la sua voglia di scoprire.
7. Qualcuno con cui uscire in tranquillità
Direi Gioia di So che ci sei, perché credo sarebbe una tranquilla giornata ma piena di risate.

Bene, il tag è finito! Se avete intenzione di farlo fatemelo sapere in un commento 🙂

{Tag} Unpopular opinion book

Buongiorno a tutti! Oggi sono di nuovo qui con un tag che ho visto girare molto su youtube: praticamente tutti i booktubers che seguo l’hanno proposto ed ho deciso quindi di partecipare anche io! Non so chi l’abbia inventato, però mi sembrava carino e quindi passiamo subito alle domande! 🙂

1. Una saga o un libro molto popolari che a te non sono piaciuti.
Nessuno si salva da solo. Libro acclamato da tutto il mondo o quasi, a me non ha trasmesso nulla ed ha irritato molto anche lo stile con cui è stato scritto.
2. Un libro o una saga che tutti sembrano odiare ma tu ami.
Amare è un po’ esagerato, però direi che non mi dispiace la prima saga della McGuire del disastro.
3. Un triangolo amoroso in cui il/la protagonista ha scelto la persona che tu non volevi scegliesse.
Questa è una domanda difficile perché mi è capitato più di una volta che qualcuno scegliesse in modo assolutamente opposto alle mie volontà. Un esempio popolare che posso fare è direi After, conosciuto più o meno da tutti.
4. Un genere popolare che raramente leggi
Fantasy, perché i libri distopici o con animali fantastici o situazioni comunque troppo surreali non riesco ad apprezzarli. Mi piacciono i libri in cui posso immedesimarmi.
5. Un personaggio famoso o amato che tu non ami.
L’unico che al momento mi viene in mente è Silente: non mi è mai piaciuto, anzi l’ho trovato davvero odioso come personaggio e troppo saccente. Ma a quanto pare piace a tutti!
6. Un autore popolare al quale non riesci ad approcciarti
Baricco e Bisotti, entrambi allo stesso modo! Non riesco a trovare un valido motivo per leggerli ed odio la costante ricerca di frasi ad effetto da poter condividere sui social.
7. Un argomento popolare che ti sei stancato di vedere. La storiella di sesso selvaggio a cui ha aperto la strada la cara James, credo ci sia ben altro da leggere che romanzetti erotici senza alcun contenuto.
8. Una saga popolare che non hai alcun interesse a leggere.
Percy Jackson, non mi ispira proprio per nulla, forse perché è un genere che non apprezzo.
9. Un libro al quale hai preferito il film che ne é stato tratto.
Senza ombra di dubbio: Noi siamo infinito. E’ un libro che non può essere considerato tale, è più che altro una sceneggiatura che dà la possibilità di realizzare un film medio, certo non un capolavoro ma nettamente superiore al romanzo.
10. Una copertina popolare che non sopporti.
In generale non mi piacciono molto quelle con persone sconosciute in copertina, ma anche quelle che rappresentano grandi autori come disegni non mi fanno particolarmente impazzire.

Bene, queste sono le mie domande! Sentitevi liberi di partecipare anche voi a questo tag se vi fa piacere 🙂

{Tag} La biblioteca del pittore

Buongiorno a tutti! Oggi vi propongo un nuovo tag ideato da MyWickedWorld che prevede l’associazione di un libro ad una corrente artistica. L’idea mi è piaciuta, è un tag libresco un po’ diverso e quindi basta chiacchiere, iniziamo subito! 😆

✏ NEOCLASSICISMO: Canova, “Amore e Psiche” – Un libro con una storia d’amore complicata e travagliata.
Mi trovo assolutamente costretta ad inserire qui “un giorno” perché è una delle storie più travagliate e complicate con cui io abbia mai avuto a che fare. Perché quando ti trovi in mezzo tra amore, amicizia e tempo che passa non sai a cosa dare la precedenza.
     

✏ REALISMO: Courbet, “Gli spaccapietre” – Un libro che tratta di realtà attuali della società
Direi “fino alla fine del mondo” perché parla della disperazione e della rassegnazione di fronte ad eventi che vanno oltre il nostro controllo.

     

✏ IMPRESSIONISMO: Monet, “Cattedrale di Rouen” – Un libro che ripropone una storia già presentata in passato, ma con un sapore diverso.
Qui propongo la serie delle Cronache Lunari, anche se in realtà non ho ancora iniziato a leggerle… Ma non mi vengono in mente altre storie! 
  

✏ POST IMPRESSIONISMO: Van Gogh, “Notte stellata” – Un libro dai sapori malinconici e tormentati.
Assolutamente “lo strano viaggio di un oggetto smarrito“, storia malinconica e tormentata che deve essere letta! 😆

  
✏ ART NOUVEAU: Klint, “Adele Bloch Bauer” – Un libro con una trama lineare e precisa, ricca di dettagli.
Qui associo “Mr Gwyn” che, pur essendo di Baricco, è ideale alla descrizione: cosa c’è di più dettagliato di un ritratto?

  
✏ CUBISMO: Picasso, “Guernica” – Un libro dove la geometria fa parte della storia
Mi viene in mente soltanto “la solitudine dei numeri primi“, che non è propriamente geometrico, ma vale la matematica in senso lato? :p

  

✏ FUTURISMO: Boccioni, “Forme uniche della continuità nello spazio” – Un libro che hai iniziato ma mai concluso
Di solito io non riesco ad abbandonare i libri, tranne proprio in casi eclatanti… come per “guida galattica per gli autostoppisti

  

✏ SURREALISMO: Dalì, “La persistenza della memoria” – Un libro che ha molteplici significati (cambia punto di vista)
L’isola dell’amore proibito“, perché nel cambio di punto di vista fornisce dettagli diversi e la storia non ha mai un momento di stallo

  

✏ ESPRESSIONISMO: Rothko, “Grigi” – Un libro che è molto più profondo di quanto appare.
Beh qui senza nemmeno pensarci: “il piccolo principe”. Banale?
  

✏ GRAFFITI – Un libro uscito da poco
Qui inserisco “leaving” della Picoult, perché lo devo ancora iniziare ed è l’ultimo uscito

  

Se vi va di partecipare sentitevi liberi e informatemi qui sotto! ♥

{Tag} Opposite book

The Opposite BookTagBuongiorno a tutti! Oggi nuovo tag, perché ne ho molti in mente e ho deciso di sfoltire un pochino la lista 😆
Questo l’ho visto dal canale di LaMartyna, mi è piaciuto, ed ho deciso di proporlo. Cercando in giro ho trovato alcuni blog che l’avevano riproposto, insieme a questa bellissima immagine che non so di chi sia opera ma davvero complimenti! 🙂
Passiamo ora alle domande ❓

✏ Il primo libro nella tua collezione VS il tuo ultimo acquisto
Il primo libro della mia collezione è assolutamente Magia al castello, che avevo letto a scuola. L’ultimo acquisto è Mi sono innamorato di te, preso al Salone internazionale del libro di Torino.

✏ Un libro economico VS un libro caro
Di libri economici ne ho molti: i mammut a €4.90 (Alice nel paese delle meraviglie e attraverso lo specchio, di cui ho fatto la review), oppure i classici della crescere edizioni (I dolori del giovane Werther). I libri cari solitamente sono quelli della corbaccio che sono su €18.90 appena pubblicati (Leaving). Mi è capitato di vedere libri anche oltre i 20 euro, ma solitamente io più di 15 euro a libro non li spendo.

✏ Un libro con un protagonista maschile VS un libro con un protagonista femminile
Come protagonista maschile nonho in mente molti libri, forse perché per il genere che leggo io è più facile trovare una donna; in ogni caso mi sento di dire Ciò che inferno non è. Per la protagonista femminile mi viene invece subito in mente Dimmi che credi al destino.

✏ Un libro che hai letto velocemente VS un libro mattone
Tendenzialmente io i libri me li divoro, quindi qui la scelta è ardua: direi Sette minuti dopo la mezzanotte (recensione), un libro piacevole e abbastanza corto che ho concluso in due giorni. Libri mattone direi Guida galattica per autostoppisti (recensione), che proprio non ne voleva sapere di finire e sentivo quella fastidiosa sensazione di star sprecando tempo inutilmente!

✏ Una cover bella VS una cover brutta
Come cover bella mi sento di citare Il quadro mai dipinto (recensione), anche se ci fermiamo poi alla cover. Cover brutta direi Mia sorella è una foca monaca (recensione); cover che secondo me non c’entra nulla ed è anche un po’ inquietante.

✏ Un libro italiano VS un libro straniero
Di italiani mi viene subito in mente Chi manda le onde (recensione), mentre per il libro straniero faccio un po’ più fatica perché c’è un’ampia scelta ma alla fine direi La psichiatra (recensione).

✏ Un libro sottile VS un libro spesso
Il libro più sottile che ho letto abbastanza recentemente è uno qualunque della trilogia Una meravigliosa bugia (recensione), che sono 100 pagine scarse! Un libro spesso direi invece Sette notti, che ha circa 850 pagine.

✏ Un romanzo VS un non-fictional book
Romanzo direi assolutamente mentre per il non-fictional propongo Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino (recensione) perché l’ho finito da poco, ma non è un genere che amo particolarmente.

✏ Un libro molto…troppo romantico VS un libro pieno d’azione
Un libro troppo romantico direi Un uso qualunque di te, anche se di libri davvero troppo romantici non ne leggo molti. Per i libri piedi d’azione, invece, mi vedo costretta a citare la saga di Harry Potter (recensione).

✏ Un libro che ti ha resa felice VS un libro che ti ha resa triste
Un libro che mi ha resa felice è sicuramente Pazze di me, mentre i libri che mi hanno resa triste sono innumerevoli, ma dovendo proprio fare una scelta direi Il rumore dei tuoi passi.

 

{Tag} I posti che…

i-luoghi-che-tagBuongiorno a tutti! Oggi ricominciamo la settimana con la mente già in modalità vacanze, motivo per cui ho deciso di proporre questo tag ideato da Neogrigio!

Le regole sono molto semplici

➡ Riportare la foto del TAG
➡ Citare l’ideatore del TAG
➡ Ringraziare il blogger che vi ha nominato
➡ Rispondere alle domande
➡ Nominare 10 blog amici, soprattutto chi ama viaggiare, e avvisarli sulla loro bacheca, o comunque sincerarsi che abbiano ricevuto la nomination
➡ Aggiungere tra i TAG “ I posti che TAG”
➡ Inoltrare le vostre risposte al creatore del TAG, nominandolo come undicesimo o inoltrandoglielo per altra via.

Non so chi taggare perché è un tag che vedo girare da un po’, ma se non lo avete fatto e vi va, sentitevi taggati! 😆

Ma passiamo alle domande! Il posto che…

  1. …porti nel cuore
    Direi assolutamente la Basilicata, in particolare Policoro, dove ho trascorso buona parte delle mie estati. Mi piaceva l’albergo, il mare al mattino, la piscina al pomeriggio, l’animazione, i gruppi di ragazzini con cui giocare e tutto quello che il villaggio proponeva. Ancora oggi ripenso a quelle vacanze con una tenerezza infinita.
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2. …più divertente
Direi, ad oggi, il Portogallo. Divertente perché la metà delle cose successe non le abbiamo comprese, perché la lingua era davvero un ostacolo. Divertente perché era la prima volta in un paese straniero nel periodo di Natale. Ma divertente anche perché era un’esperienza del tutto diversa dai soliti viaggi.

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3. …più commovente
Non c’è un vero e proprio posto che mi ha fatta commuovere, in generale direi che mi hanno suscitato emozioni forti quei posti con dei bellissimi panorami. Quei posti dove ti senti a casa, anche se sei relativamente distante. Ecco perché la mia scelta ricade sulla costiera amalfitana, che può essere difficile da capire, ma sono bei posti in cui mi sento a casa.
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4. …più deludente
Qui proprio non ho dubbi: l’Umbria. Non mi è piaciuta per nulla, forse perché il tempo non era dei migliori, forse perché non amo le città così religiose, fatto sta che non mi ha proprio catturata. Assisi-014.JPG

5. …più sorprendente
In questo caso direi Bomarzo, con il suo parco fantastico. La casa storta, la bocca della verità… Assolutamente un posto in cui tornare! Non è tanto conosciuto, ma ne vale davvero la pena secondo me.

6. …più gustoso
Beh, direi che ho mangiato bene più o meno ovunque durante i miei viaggi. Ma così, su due piedi, direi Firenze con le sue fiorentine strabuone. A me la carne piace da morire, quindi quando la trovo ben fatta e ben insaporita proprio non c’è modo di non mangiarla! 😆20131231_203540.jpg

7. …che ti ha lasciato un ricordo particolare
Beh, direi che qui assolutamente piazzo Roma, che mi è piaciuta davvero tanto e devo assolutamente tornarci perché alcune delle mille cose da visitare non sono riuscita a vederle.Immagine 018.jpg

8. …più romantico
Si sa che la città italiana più romantica è Venezia, quindi come non metterla? E’ una città piccolina, compatta, tranquilla, romantica. Ci sono stata nel periodo di carnevale, quindi l’ho apprezzata ancora di più, anche se il giro in gondola non sono riuscita a farlo!
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9. …che vorresti rivedere
Mi piacerebbe rivedere Polignano a mare, più che altro perché sembrava davvero un bel posto in cui andare al mare, ma noi ci siamo andati solamente per farci un giretto. Quindi la mia scelta ricade su questo, ma mi piacerebbe ritornare più o meno ovunque! 😛
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10. …dove ti piacerebbe andare
Beh, chi mi conosce lo sa, io ho una fissa esagerata per Parigi. Quindi, ovviamente, come faccio a non nominare la città dell’amore più famosa al mondo? E’ assolutamente il mio obiettivo, e spero di raggiungerlo presto! ♥

Confessioni di una cartopazza| TAG

Salve a tutti! Oggi vi propongo un nuovo tag che, come avrete capito dal titolo, ha a che fare con il mondo della cartoleria. Io ho sempre adorato tenere diari, e adesso sta spopolando un po’ ovunque, quindi mi sembrava un’idea carina partecipare! Se anche voi siete malati di agende, bullet journal, cartoleria e cose affini sentitevi liberi di partecipare 🙂

1) Quante agende hai, quali sono e per cosa le usi?
Ho una Filofax Saffiano Personal color petrolio che utilizzo come agenda giornaliera in cui segno tutti gli impegni, i cambi di programma e gli appuntamenti e poi ho un quaderno ad anelli in cui invece tengo segnate alcune cose più sistematiche, come ad esempio i pasti della giornata o l’allenamento che faccio. 
2) Quali sono i tuoi washi, deco o fabric tape preferiti?
Deco tape non ne ho mai usati, fabric tape me ne piace molto uno a base bianca con le stelline rosse e grigie e uno a base rossa con i pois bianchi. Di washi invece ne ho molti, ma i miei preferiti sono quello monocolore arancione, uno a pois gialli, rosa e viola e uno a pois azzurri e bianchi.

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3) Facci vedere una o più pagine decorate della tua agenda.
Di solito io utilizzo molto gli stickers per segnare le cose da fare, in modo da avere una visuale colorata e molto intuitiva.

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4) Quali sono i tuoi stickers preferiti?
I miei preferiti in assoluto sono quelli che utilizzo per segnare l’allenamento a forma di bandierina con sopra un pesetto, ma mi piacciono molto anche quelli dedicati allo studio, su cui posso segnare le ore impiegate sui libri. Poi, ovviamente, immancabili quelli del meteo! 😛
5) Quali sono i tuoi stickie note preferiti?
Di solito non ne uso, perché li trovo troppo scomodi. Se li devo utilizzare per cose non sicure, utilizzo quelli semplici colorati che si trovano un po’ ovunque.
6) Facci vedere le tue penne, colori, pennarelli ecc.
Per le penne utilizzo quella che capita, dalle semplici Bic agli Stabilo point 88. Sono gli unici che utilizzo, perché non macchiano le pagine ed hanno una punta fine, così da rendere la pagina colorata senza però fare troppo caos!
7) Hai dei quaderni particolari?
Solamente, come ho detto prima, un quaderno ad anelli recuperato dalle elementari su cui segno le abitudini giornaliere.
8) Quale agenda o diario usavi quando andavi a scuola?
Per molto tempo ho utilizzato la Smemoranda, oppure la Comix, ma l’ultimo anno ho utilizzato un’agenda vera e propria. Lo usavo comunque solo per gli avvisi o i compiti, mai per la mia vita al di fuori dalla scuola.
9) Qual è la tua agenda dei sogni?
Mi piace molto la Kikki-k perforated leather, però non mi dispiace la mia quindi al momento credo mi basti questa.


10) Facci vedere la tua postazione cartopazzosa.
Purtroppo non ho una vera postazione, tengo tutto l’occorrente sparso nei cassetti della scrivania e all’occorrenza tiro fuori ciò che mi occorre.

Bene, questo per oggi è tutto! Ci vediamo alla prossima 🙂